Contributi INPS Gestione Separata 2026

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026

Calcola i contributi INPS che devi versare come professionista in regime forfettario iscritto alla Gestione Separata, e quanto pagherai di acconti a giugno e novembre.

I tuoi dati

€
Aliquota Gestione Separata

Calcolo per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS. Artigiani e commercianti versano contributi fissi più una percentuale, con regole diverse.

Contributi INPS dovuti sul 2026

8.134 €

20,3% dell'incassato

Dettaglio

Reddito forfettario (78% dell'incassato)31.200 €
Contributi (26,07% del reddito)8.134 €
Acconti per il 2027 (80% dei contributi)6.507 €
1° acconto, giugno 20273.254 €
2° acconto, novembre 20273.254 €

Aliquote e valori 2026

ChiAliquota
Professionisti con Partita IVA senza altra previdenza obbligatoria26,07%
Pensionati o iscritti ad altra previdenza obbligatoria24%
Massimale di reddito122.295 €
Minimale per l'accredito di 12 mesi18.808 €

Fonte: INPS, circolare n. 8 del 3 febbraio 2026.

Come si calcolano i contributi

  1. Reddito forfettario = compensi incassati × coefficiente di redditività
  2. Contributi = reddito forfettario × 26,07% (fino al massimale)

Esempio: con 40.000 € incassati e coefficiente del 78% il reddito è 31.200 € e i contributi sono 8.134 €. L'anno successivo si versa il saldo e, in più, un acconto pari all'80% dei contributi dell'anno: 3.253 € a giugno e 3.253 € a novembre.

Quando si pagano

Le scadenze coincidono con quelle dell'imposta sostitutiva: saldo e primo acconto entro il 30 giugno (o il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%), secondo acconto entro il 30 novembre, con modello F24. Simula entrambe le rate con il calendario delle scadenze, oppure calcola tasse e contributi insieme con il calcolatore tasse forfettario.

Domande frequenti

Quanto si paga di INPS nella Gestione Separata?

Nel 2026 i professionisti con Partita IVA senza altra copertura previdenziale versano il 26,07% del reddito: 25% per la pensione, 0,72% per maternità, malattia e assegni familiari e 0,35% per l'ISCRO. Chi è già pensionato o ha un'altra previdenza obbligatoria versa il 24%.

Su quale reddito si calcolano i contributi nel forfettario?

Sul reddito forfettario, cioè i compensi incassati moltiplicati per il coefficiente di redditività. Per un professionista con coefficiente del 78%, su 40.000 € incassati i contributi si calcolano su 31.200 € e valgono 8.134 €.

La riduzione del 35% dei contributi vale per la Gestione Separata?

No. La riduzione contributiva del 35% per i forfettari riguarda solo artigiani e commercianti iscritti alle rispettive gestioni INPS, non i professionisti della Gestione Separata.

Esiste un minimale da pagare comunque?

No. Nella Gestione Separata si paga solo in percentuale sul reddito, senza contributi fissi. Il minimale (18.808 € di reddito nel 2026) serve solo per vedersi accreditare tutti i 12 mesi di contribuzione ai fini della pensione.

I contributi INPS si deducono dal reddito?

Sì. Nel forfettario i contributi previdenziali versati nell'anno si sottraggono dal reddito forfettario prima di calcolare l'imposta sostitutiva.

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