Come si calcolano le tasse nel regime forfettario
Nel forfettario le tasse non dipendono dai costi reali ma da un reddito calcolato in modo forfettario. I passaggi sono quattro:
- Reddito forfettario = compensi incassati × coefficiente di redditività del tuo codice ATECO
- Contributi INPS = reddito forfettario × 26,07% (Gestione Separata)
- Reddito imponibile = reddito forfettario − contributi INPS
- Imposta sostitutiva = reddito imponibile × 15% (o 5% per le nuove attività)
L'imposta sostitutiva prende il posto di IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP. Il coefficiente di ogni attività è nella tabella dei coefficienti di redditività.
Un esempio di calcolo
Un consulente con 40.000 € incassati nell'anno, coefficiente del 78% e aliquota al 15%:
- Reddito forfettario: 40.000 × 78% = 31.200 €
- Contributi INPS: 31.200 × 26,07% = 8.134 €
- Reddito imponibile: 31.200 − 8.134 = 23.066 €
- Imposta sostitutiva: 23.066 × 15% = 3.460 €
- Totale tasse e contributi: 11.594 €, il 29% dell'incassato
- Netto: 28.406 € l'anno, circa 2.367 € al mese
Con l'aliquota al 5% l'imposta scende a 1.153 € e il netto sale a 30.713 €.
Quanto mettere da parte e quando pagare
Le tasse di un anno si versano l'anno dopo, insieme agli acconti per l'anno in corso: per questo conviene accantonare una parte di ogni incasso. Scopri quanto accantonare su ogni fattura e simula le rate con il calendario delle scadenze fiscali. Per il solo calcolo dei contributi c'è il calcolatore INPS Gestione Separata.
Le stime seguono la metodologia di calcolo pubblicata e non sostituiscono il parere di un commercialista.
Domande frequenti
Quante tasse paga un forfettario?
Con coefficiente di redditività del 78% e contributi INPS Gestione Separata, imposta sostitutiva e contributi valgono circa il 29% dell'incassato con l'aliquota al 15% e circa il 23% con l'aliquota al 5%. Con coefficiente del 67% la quota scende a circa il 25% (aliquota 15%).
Le tasse si calcolano sul fatturato o sull'incassato?
Sull'incassato. Nel regime forfettario vale il principio di cassa: conta l'anno in cui il compenso viene pagato, non la data della fattura. Una fattura emessa a dicembre e pagata a gennaio conta per l'anno successivo.
Posso scaricare i costi nel regime forfettario?
No. Le spese reali non si deducono: al loro posto si applica il coefficiente di redditività, che stabilisce quale parte dei compensi è reddito. L'unica deduzione ammessa sono i contributi previdenziali versati.
Chi può usare l'aliquota al 5%?
Chi avvia una nuova attività, per i primi 5 anni, se non ha esercitato attività d'impresa, artistica o professionale nei 3 anni precedenti e la nuova attività non è la prosecuzione di un lavoro dipendente o autonomo svolto prima. Negli altri casi l'aliquota è del 15%.
Quando si pagano le tasse calcolate?
L'anno successivo, con il saldo, insieme agli acconti per l'anno in corso: entro il 30 giugno (o il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%) e il 30 novembre, salvo proroghe.
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