Quanto accantonare per le tasse con la Partita IVA forfettaria

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026

Ogni volta che incassi una fattura, una parte non è tua: serve a pagare imposta sostitutiva e contributi INPS. Inserisci l'importo e scopri quanto mettere da parte.

La tua fattura

€

Il totale che ricevi dal cliente, compresa la rivalsa INPS del 4% se la applichi.

Aliquota dell'imposta sostitutiva

Calcolo per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS. Artigiani e commercianti versano contributi fissi più una percentuale, con regole diverse.

Da mettere da parte

289,84 €

29,0% di ogni incasso · ti restano 710,16 €

Come si divide

Contributi INPS Gestione Separata203,35 €
Imposta sostitutiva (15%)86,50 €
Totale da accantonare289,84 €

Nel primo anno di attività non si versano acconti, ma l'anno dopo a giugno arrivano insieme il saldo del primo anno e il primo acconto del secondo: in quel periodo servirà più liquidità di quanto indica questa percentuale.

La percentuale da accantonare in base al coefficiente

Nel regime forfettario le tasse sono proporzionali all'incassato, quindi la percentuale da accantonare dipende solo da coefficiente di redditività e aliquota. Per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS (26,07%):

CoefficienteAliquota 15%Aliquota 5%
78% (attività professionali, scientifiche e tecniche)29,0%23,2%
67% (altre attività, es. informatica)24,9%19,9%

Percentuali dell'incassato, calcolate con la metodologia pubblicata.

Un esempio su una fattura da 1.000 €

Un professionista con coefficiente del 78% e aliquota al 15% incassa 1.000 €:

  • Contributi INPS: 1.000 × 78% × 26,07% = 203,35 €
  • Imposta sostitutiva: (780 − 203,35) × 15% = 86,50 €
  • Da accantonare: 289,84 €, il 29% dell'incasso

Attenzione agli acconti

La percentuale copre le tasse dell'anno, ma i versamenti seguono il sistema di saldo e acconti. Nel primo anno non si versano acconti; a giugno del secondo anno arrivano insieme il saldo del primo e il primo acconto del secondo. Simula le rate con il calendario delle scadenze fiscali o calcola il totale annuo con il calcolatore tasse forfettario.

Domande frequenti

Che percentuale devo accantonare con il forfettario?

Per un professionista in Gestione Separata con coefficiente del 78% circa il 29% di ogni incasso con l'aliquota al 15% e circa il 23% con l'aliquota al 5%. Con coefficiente del 67% bastano circa il 25% e il 20%.

Perché nel secondo anno di attività si paga di più?

Perché a giugno del secondo anno si versano insieme il saldo del primo anno e il primo acconto del secondo, calcolato sulle tasse del primo. Chi ha accantonato solo la percentuale annua rischia di trovarsi scoperto: conviene mettere da parte qualcosa in più nel primo anno.

Devo accantonare anche sulla rivalsa INPS del 4%?

Sì. La rivalsa INPS del 4% che addebiti al cliente fa parte dei compensi e concorre al reddito: la percentuale va applicata al totale incassato.

Dove conviene tenere i soldi accantonati?

Su un conto separato da quello che usi per le spese, così non rischi di spenderli. Le scadenze principali sono a giugno e novembre.

Tieni sotto controllo la tua Partita IVA forfettaria

Salva fatture e costi, e il gestionale calcola tasse, INPS e scadenze al posto tuo. Gratis, senza carta di credito.

Inizia gratis